Verifica dell’account dopo l’accesso su BW360
Dopo il login, BW360 applica controlli di identità e sicurezza per rispettare le procedure antiriciclaggio (AML) e di conoscenza del cliente (KYC), con richiesta di documenti quando scattano alcune condizioni operative.
La verifica diventa necessaria quando il conto registra un primo prelievo, un cambio di dati anagrafici, accessi ripetuti da nuovi dispositivi o una richiesta di aumento dei limiti; in questi casi la piattaforma può bloccare temporaneamente i prelievi finché l’account non risulta verificato.
La richiesta può partire anche se il sistema rileva incongruenze tra intestatario del metodo di pagamento e titolare del conto, oppure movimenti che richiedono controlli AML; i depositi possono restare disponibili, mentre il prelievo resta in sospeso fino alla chiusura della verifica.
- ID: carta d’identità, passaporto o patente in corso di validità, fronte e retro, a colori, con angoli visibili e dati leggibili; in alcuni casi serve anche un selfie con il documento o una foto “live” richiesta dall’app.
- Address: bolletta di utenza domestica (luce, gas, acqua), estratto conto bancario o certificato di residenza; deve riportare nome e cognome, indirizzo completo e data recente, con documento integro e senza parti coperte.
- Metodo di pagamento: per carte visa o mastercard, foto della carta con sole ultime 4 cifre visibili e CVV coperto; per portafogli elettronici come skrill, neteller o paypal, schermata o estratto che mostri nome del titolare e indirizzo e-mail associato.
- Origine dei fondi: quando richiesta, busta paga, dichiarazione dei redditi o estratto conto che evidenzi entrate; BW360 può chiedere documenti aggiuntivi se le informazioni non coincidono con i dati del profilo.
In sintesi, su BW360 la verifica sc